Verifica periodica: controllo e verifiche per gru a ponte e a cavalletto

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Verifica periodica: controllo e verifiche per gru a ponte e a cavalletto

Punto sicuro con un articolo dà indicazioni sui controlli e gli esami per compilare il verbale di verifica periodica per apparecchi di sollevamento fissi come gru a ponte e a cavalletto. Focus sull’esame degli organi e sulle condizioni di conservazione e manutenzione.

Attraverso il documento Inail “ Apparecchi di sollevamento materiali di tipo fisso – Parte I”, che fornisce precise indicazioni sulle istruzioni per la prima verifica periodica con particolare riferimento alla compilazione della scheda tecnica e del verbale di prima verifica, possiamo riportare alcune indicazioni sul controllo delle condizioni di conservazione e manutenzione e sull’esame degli organi principali della attrezzature di sollevamento. Informazioni che sono tratte dal fac-simile del verbale di verifica periodica, come presentato nel documento Inail, che il verificatore dovrà stilare al termine dell’attività.

Condizioni generali di conservazione e manutenzione

Riguardo alle condizioni generali di conservazione e manutenzione nel modello di verbale si indica che il verificatore “prende visione dei controlli che dai documenti a corredo della macchina risulta siano stati condotti sulla stessa (il datore di lavoro, infatti, ai sensi dell’articolo, 71, comma 9, è tenuto a registrare qualsiasi controllo effettuato), verificando che il datore di lavoro si sia attenuto alle indicazioni riportate nelle istruzioni”.

In caso di interventi di manutenzione straordinaria è necessario “appurare che non abbiano comportato le condizioni per una nuova immissione sul mercato; in particolare, accertare che l’intervento non abbia introdotto rischi aggiuntivi non presi in considerazione dal fabbricante all’atto dell’immissione sul mercato dell’attrezzatura (aumenti di portata e di potenza, modifiche dimensionali che possono incidere sulla resistenza e/o sulla stabilità dell’attrezzatura, e in generale aumenti dello stato delle sollecitazioni), se necessario acquisendo documentazione aggiuntiva”.

Inoltre si segnala che verificatore procede inoltre ad un “controllo visivo di:

  • strutture della gru e delle vie di corsa al fine di valutare l’eventuale presenza di corrosione o sporco (polvere, residui di lavorazione dell’ambiente di lavoro, ecc.);
  • contrassegni sui comandi al fine di valutarne la presenza, il posizionamento e la leggibilità;
  • involucri di protezione al fine di verificarne l’integrità per garantire l’idoneo grado di protezione;
  • marcatura, onde attestarne la leggibilità e l’indelebilità;
  • circuito elettrico, verificando l’integrità degli involucri di protezione e il corretto posizionamento dei cavi;
  • circuito idraulico, verificando l’assenza di perdite e/o trafilamenti;
  • eventuali targhette /pittogrammi per verificarne la presenza, la leggibilità e la coerenza”.

E al termine dell’esame il verificatore “esprime un giudizio complessivo sulle condizioni generali di conservazione e manutenzione dell’attrezzatura in base all’esame visivo condotto e a quanto rilevato dal registro di controllo”.

L’esame degli organi principali delle gru:

Riprendiamo anche alcune informazioni relative all’esame degli organi principali di gru a ponte e gru a cavalletto.

Nel modello di verbale si indica che il verificatore controlla la “corrispondenza a quanto indicato nelle istruzioni e procede inoltre ad un esame visivo degli organi principali della macchina e almeno alle verifiche” che sono elencate in una tabella presente nel documento.

Riportiamo alcune delle verifiche inserite nella tabella:

meccanismi (scorrimento, traslazione carrello, sollevamento):

“Verificare il serraggio di tutti i collegamenti bullonati sui meccanismi;

Controllare lo stato di conservazione e di efficienza di motori e riduttori;

Verificare la congruità con quanto riportato nelle istruzioni (es n. di meccanismi di scorrimento, possibilità di una o più velocità, ecc.);

Verificare la presenza e l’integrità dei dispositivi di fine corsa

  • struttura (travi, carrello, carrelliere, argano/paranco):

Controllare eventuali cricche, deformazioni e/o corrosioni, sull’intera struttura;

Verificare la conformità alle caratteristiche tecniche dichiarate dal fabbricante (es. numero di travi e tipologia, scartamento, numero di argani/paranchi e loro portata, eventuale presenza dei tamponi in gomma sui carrelli/carrelliere);

  • vie di corsa/binari:

Controllare eventuali cricche, deformazioni, corrosioni e disallineamenti sull’intera struttura;

Controllare la presenza dei riscontri metallici di arresto;

  • gancio/bozzello/funi/catene:

Controllare eventuali cricche, deformazioni, corrosione e/o usura;

Controllare a vista lo stato di funi/catene;

Verificare sul registro di controllo la regolarità delle verifiche di funi/catene di sollevamento;

Verificare che le caratteristiche di tali organi siano coerenti con quanto riportato nelle istruzioni;

Verificare la corretta funzionalità del gancio (rotazione libera e assenza di resistenza all’orientamento verticale), l’integrità dell’eventuale dispositivo antisganciamento, del perno e della coppiglia;

Verificare la presenza del carter di protezione sul bozzello;

Verificare, in caso di avvenuta sostituzione di gancio/bozzello/ funi/catene di sollevamento (informazione rilevabile dal registro di controllo), il rispetto delle specifiche riportate nelle istruzioni;

  • dispositivi di comando/ stazione di comando:

Verificare che le caratteristiche dei dispositivi di comando/ stazioni di comando siano coerenti con quanto riportato nelle istruzioni;

In caso di stazioni di comando rialzate o postazioni in quota per manutenzione verificare che siano conformi a quanto prescritto dal fabbricante nelle istruzioni, che siano previsti idonei mezzi di accesso e la relativa cartellonistica sui DPI”.

E al termine dell’esame il verificatore esprime un “giudizio complessivo sulla presenza o meno di difetti o anomalie visibili sugli organi principali”.

Rimandiamo alla lettura integrale del documento Inail e del fac-simile di verbale di verifica periodica, che vi invitiamo a leggere integralmente.

Il verbale riporta, infatti, anche utili indicazioni anche sulle verifiche del comportamento durante le prove di funzionamento dell’apparecchio e dei dispositivi di sicurezza, con riferimento allo stato dell’arte definito dalla norma EN 15011. Prove che il verificatore provvede a far eseguire ad un operatore informato, formato e addestrato dal datore di lavoro alla conduzione della gru a ponte/cavalletto.

E sono riportate, in conclusione, anche indicazioni sul parere che il verificatore deve esprimere sull’adeguatezza o meno, ai fini della sicurezza, dell’attrezzatura, “esplicitando in caso di esito negativo, in maniera puntuale, le motivazioni di tale giudizio”.

 

Fonte: Punto Sicuro

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